PET-CF — guida al filamento

Il PET-CF è un composito strutturale ad alta rigidità basato sul PET puro (non PETG) caricato con fibra di carbonio. Si distingue per il bassissimo assorbimento d'acqua e l'ottima stabilità dimensionale. Da non confondere con il più accessibile PETG-CF.

Cos'è e perché sceglierlo

Il PET-CF parte dalla matrice del PET puro — il polimero cristallino e tecnico dell'industria pesante — rinforzato con fibra di carbonio corta (di solito 15-20%). Il risultato è un materiale rigidissimo che, a differenza del nylon (PA-CF), ha un assorbimento d'acqua quasi nullo: in ambienti umidi, sotto la pioggia o a contatto con l'acqua, il nylon si idrata, si gonfia e perde rigidità, mentre il PET-CF resta dimensionalmente immutato e prevedibile. Richiede però gestione termica avanzata e calibrazione fine, per un'adesione tra gli strati intrinsecamente più delicata.

Caratteristiche principali

Punti di forza - Rigidità e stabilità geometrica assolute: regge carichi statici senza deformarsi - Idrorepellenza e costanza meccanica: le prestazioni non calano con l'umidità - Finitura industriale ultra-opaca che nasconde completamente i layer - Resistenza termica che cresce molto con la ricottura (vedi sotto)

Limiti - Adesione tra gli strati delicata: con il comportamento cristallino, se non stampato alle giuste temperature i layer tendono a separarsi sotto sforzi di taglio - Fortemente abrasivo: ugello in acciaio temprato obbligatorio - Hardware di fascia alta: temperature fino a ~300 °C e camera chiusa - Filo solido fragile: in bobina è molto rigido e può spezzarsi se costretto a curve strette prima dell'estrusore

Impostazioni di stampa tipiche

Parametro Valore indicativo
Temperatura ugello 270–300 °C (temperature alte favoriscono l'adesione tra i layer)
Temperatura piatto 70–90 °C
Ventola di raffreddamento 0–15% (quasi sempre spenta: l'aria fredda rovina l'unione tra strati)
Velocità 30–50 mm/s
Camera chiusa Fortemente consigliata (temperatura costante, previene la delaminazione)
Ugello Acciaio temprato, ideale 0.6 mm (la fibra abrade l'ottone)
Essiccazione ~70–80 °C per 6–8 ore (meno igroscopico del nylon, ma l'acqua rovina il legame dei layer)

Importante: valori generali. Ogni produttore indica i propri nella scheda tecnica del prodotto — controlla sempre quella specifica.

I 2 trucchi pro per sbloccarlo

  1. La ricottura (annealing in forno). Appena stampato, il PET-CF ha una buona resistenza al calore. Ma se metti il pezzo finito in forno a 100–120 °C per 4-6 ore (idealmente ancora sui supporti, per evitare deformazioni), la matrice di PET diventa completamente cristallina: questo sblocca una resistenza termica enorme, fino a sopportare 150-180 °C senza rammollire. È il vero "superpotere" di questo materiale.
  2. Spegni la ventola per salvare i layer. Il tallone d'Achille del PET-CF è l'adesione tra strati: per far saldare bene la plastica attorno alle fibre, tieni la ventola sullo 0% per tutta la stampa. Se la geometria ti costringe ad attivarla per i ponti, non superare il 10-15%.

Quando usarlo (e quando no)

Usalo per: componenti strutturali di precisione in ambienti umidi o sommersi (parti per idropulitrici, droni marini, raccordi idraulici); dime di controllo e d'officina con tolleranze stabili al decimo nel tempo; componenti che subiranno annealing per lavorare ad altissima temperatura.

Preferisci altro per: parti soggette a impatti violenti, colpi o forti vibrazioni (→ PA-GF, PETG-GF); oggetti esposti a lungo ai raggi UV senza verniciatura (→ ASA); prototipazione rapida ed economica (→ PLA, PETG).

Le varianti e i finti sinonimi

  • PET-CF — PET puro + carbonio: poco igroscopico, rigidissimo, strutturale, ad altissima precisione.
  • PETG-CF — base PETG (PET modificato con glicole): molto più facile da stampare, più tenace e flessibile, ma con prestazioni termiche, rigidità e stabilità all'acqua nettamente inferiori. Da non confondere. Guida al PETG-CF

Conservazione ed essiccazione

Pur assorbendo meno acqua del nylon, va comunque tenuto all'asciutto: l'umidità rovina soprattutto il legame tra gli strati. Conservalo in contenitore ermetico con gel di silice ed essiccalo a ~70–80 °C se noti peggioramento dell'adesione o bollicine in stampa.

PET-CF, PETG-CF o PA-CF? In breve

  • PET-CF — rigido e stabile, poco igroscopico, ma più fragile e difficile. Guida al PA-CF
  • PETG-CF — più accessibile, tenace e semplice: per la maggior parte degli usi è sufficiente.
  • PA-CF — massima resistenza e rigidità, ma molto igroscopico.

Domande frequenti

Perché scegliere il PET-CF invece del più famoso PA-CF? È una questione di ambiente di lavoro. Il nylon è meccanicamente superiore per resistenza all'usura, ma assorbe umidità anche dopo la stampa: un pezzo in nylon all'aperto si idrata, cambia leggermente dimensioni e perde rigidità. Il PET-CF no: resta duro, rigido e della stessa misura sia in un deserto secco sia sotto un flusso d'acqua costante.

Il PET-CF è davvero così fragile? Non si polverizza, ma ha un'adesione tra strati più delicata di PETG o nylon: sotto una forza che tende a separare i layer verticalmente può cedere. Per mitigarlo, stampalo molto caldo (280-300 °C), lento e con la ventola spenta.

Posso usare un ugello in ottone da 0.4? No: la fibra è altamente abrasiva e svasa l'ottone in poche ore. Acciaio temprato obbligatorio; un 0.6 mm riduce la contropressione nell'hotend, migliora la fluidità e abbassa il rischio di micro-ostruzioni.

Va asciugato? Meno del nylon, ma sì: essiccalo se l'adesione tra gli strati peggiora o compaiono bollicine.

Trova il PET-CF più conveniente

Su FilamentScan confronti il prezzo tutto incluso — prodotto più spedizione, in €/kg — del PET-CF tra i negozi europei, filtrando per marca e variante.


Queste guide raccolgono esperienze e buone pratiche della comunità maker, oltre alle nostre. Sono indicazioni generali: per i valori esatti di ogni prodotto fai sempre riferimento alla scheda tecnica (TDS) del produttore.

Confronta ora i prezzi dei filamenti, spedizione inclusa. Apri il comparatore →
🍪 Usiamo solo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito — niente profilazione né pubblicità. Maggiori informazioni